"Poeticherie", di Charlie Dalton.
Tratto da quello che è a tutti gli effetti il nostro film preferito di sempre e per sempre
(quantomeno: il nostro film preferito in comune, perché se poi ciascuno dei due si mettesse a elencare i suoi film del cuore o di cervello ne uscirebbero almeno 67 a testa solo per le ragioni più ovvie [tipo "il primo che ho visto al cinema", "quello con cui ho scoperto il genere", roba così]; avendoci un po' di tempo potremmo arrivare serenamente anche al centinaio, ivi includendo ragioni un tantinello più bislacche quali "lo vedevo sempre il dodicesimo martedì di Ottembre quando avevo 9 anni", "C'è un fotogramma di mezzo nanosecondo in cui quel personaggio sono chiaramente io".)
Un consiglio per ravvivare una serata in società che non sta decollando: piazzate L'attimo fuggente in tv e guardate cosa combinano 'sti due scemi.
Nessun commento:
Posta un commento